‘Ho un enorme senso di colpa per aver interrotto il matrimonio’: Sonia Bruganelli fa una difficile ammissione
Sonia Bruganelli ha ammesso di avere dei grandi sensi di colpa per aver chiuso il matrimonio con Bonolis senza che ci fossero “motivi gravi”.
Sonia Bruganelli ha ammesso di avere sensi di colpa per aver chiuso il matrimonio con Paolo Bonolis.
Ospite di Mara Venier a ‘Domenica In’, la 50enne ha parlato della fine della relazione con il conduttore. I due sono stati insieme per 25 anni e sposati per 21.
E’ stata lei a decidere di chiudere, senza che fosse avvenuto nulla di “grave”. Questo l’ha portata a farsi qualche domanda non sempre facile.
La scelta di mettere un punto a un capitolo tanto importante della sua vita, che le ha regalato tre figli amatissimi, è arrivata dopo la morte di suo padre.
Paolo non ha potuto fare altro che accettare la decisione di Sonia.
“Ho alzato le mani, gli ho detto forse non sento più determinate cose. Ci vuole coraggio e anche lui ne ha avuto accettando la mia decisione con enorme affetto, con tanta attenzione nei miei confronti. Le persone hanno presunto che la separazione lasciasse me in balia di tutti”, ha spiegato alla Venier.
“Al momento ho un enorme senso di colpa perché ho interrotto un matrimonio senza che ci fossero motivi gravi. Non ci sono state cose brutte o tradimenti”, ha quindi sottolineato.
Sonia però non vede ritorni di fiamma possibili, anche perché ritiene che Paolo dopo essere rimasto scottato non vorrebbe tornare insieme a lei.
Alla Bruganelli, che è attualmente legata all’insegnante di ‘Ballando con le Stelle’ Angelo Madonia, è stato chiesto se sia felice in amore in questo momento.
“Devo ancora capire cosa voglio io dalla mia vita perché se non capisco questo faccio solo morti e feriti. Vorrei solo vivere coerentemente con quello che sento, senza ferire nessuno, senza far male a nessuno. Vorrei solo essere un punto di riferimento per i miei figli”, ha risposto.
Sonia ha anche ammesso che in passato la sua immagine pubblica è stata caratterizzata da una certa aggressività.
“In passato ho aggredito per cercare di dimostrare di essere all’altezza di ricoprire il ruolo che avevo. Ero sposata con un uomo importante e lavoravo in un ambiente molto ambito. Sono stata, forse, per tanto tempo un tramite per arrivare”, ha spiegato.
“Facevo i casting, la mia voce era importante. E molte persone accanto a lui mi hanno usata, me ne sono accorta tardi. Per anni ho avuto la nomea di donna str… che decideva per Paolo Bonolis. Ma non era assolutamente vero”, ha aggiunto.
“Andavamo semplicemente d’accordo. Lui è un uomo di 60 anni con una testa enorme, una carriera enorme, decideva da solo. Vedeva in me una persona che poteva essergli di supporto”, ha sottolineato.